Sviluppo di innovative soluzioni tecnologiche per strutture in composito per la mobilità sostenibile (MINIMUSONE2)

Il progetto mira a sviluppare una nuova architettura modulare di veicolo elettrico (BEV battery electric vehicle) orientata alla mobilità sostenibile. Mediante un reverse engineering di una piattaforma esistente ed attraverso uno studio specifico sul prodotto (analisi di macro-fattibilità componenti, sotto sistemi e macro-assiemi) e sul processo (fattibilità industriale, compatibilità economica, integrazione con attuali processi, sostenibilità ambientale e LCA – Life Cycle Assessment) sono state affrontate e risolte le principali problematiche tecnologiche connesse alla modifica e reingegnerizzazione delle architetture attuali per renderle compatibili con l’inserimento del “pacco batterie” e del sistema di propulsione elettrica.

Il pacco batteria costituisce mediamente il 20-25% della massa marciante di un veicolo e rispetto ai veicoli tradizionali è da considerarsi una massa “aggiunta”, considerato anche che esso non assolve ad alcuna funzione strutturale, se non quella di contenere le celle sollecitate dai carichi inerziali derivanti dalla normale marcia del veicolo.

La finalità innovativa del progetto è quella di realizzare, mediante l’adozione di nuove tecnologie di produzione e di materiali polimerici fibro-rinforzati (es. termoformatura con retro-iniezione), cover batteria con funzione strutturale, che aumentino la rigidezza flessionale e torsionale dell’intero veicolo, migliorando anche le prestazioni di sicurezza in caso d’urto.

A valle dalla creazione di un dettagliato database delle principali vetture elettriche già disponibili sul mercato mondiale è stato individuato, in seno al progetto, il segmento di vettura considerato commercialmente più competitivo ed è stata quindi effettuata un’analisi dettagliata dei macro-assiemi principali per identificare quello con più margini di miglioramento rispetto ai veicoli già esistenti.

 

Il re-design dei componenti del macro-assieme selezionato e lo studio approfondito del relativo processo produttivi sono stati affrontati con approccio “concurrent engineering”, cioè analizzando e definendo parallelamente le fasi di progettazione e di realizzazione dei componenti, integrando in modo sinergico le diverse competenze necesarie.

La scocca del veicolo è stata inoltre progettata integrandone fin da subito il pacco batterie nel tentativo di soddisfare da subito tutti i requisiti strutturali e omologativi della scocca, trasferendo parte dei carichi direttamente al pacco batteria che assume in tal modo anche funzioni strutturali.