ICOSAF – Integrated collaborative systems for Smart Factory

ICOSAF è un progetto di ricerca, finanziato nell’ambito del Piano Operativo Nazionale – PON, nell’area di specializzazione “Fabbrica Intelligente”. Per Fabbrica Intelligente si intende l’insieme di tutte le tecnologie e i sistemi industriali necessari per la realizzazione di una più efficace integrazione, o meglio di una vera e propria “interconnessione”, delle macchine tra loro e dell’operatore umano con i sistemi automatici, nel rispetto del nuovo paradigma industriale Industria 4.0. Tale obbiettivo non può però prescindere dalla considerazione degli aspetti legati alla riconversione delle mansioni delle risorse umane, necessaria per poter far fronte alle nuove modalità lavorative.
Nel progetto l’attenzione sarà quindi focalizzata sulla realizzazione di strumenti, modelli e metodologie a servizio del sistema fabbrica che favoriscano la sinergia tra uomo e macchina, valorizzando il contributo umano e non sostituendolo.
La valorizzazione degli operatori, assistiti da sistemi automatici nelle operazioni a basso valore aggiunto, permette un utilizzo mirato dell’intelligenza e della flessibilità umana a supporto delle alte prestazioni che l’automazione favorisce.
Il progetto intende fornire le linee guida per la corretta gestione ed analisi dei dati storici relativi alle prestazioni delle apparecchiature di linea opportunamente sensorizzate per consentire una maggiore efficienza ed efficacia delle operazioni di controllo qualità del processo e delle operazioni di manutenzione. Nel progetto si promuove inoltre l’utilizzo di sistemi avanzati di Interfaccia Uomo-Macchina (realtà aumentata, dispositivi indossabili, etc) per testarne e validarne l’uso ed il controllo. Il tutto si integra con lo sviluppo di metodologie e modelli per la simulazione digitale della fabbrica, nel tentativo di generare strumenti predittivi e di validazione delle prestazioni generali del processo, incluso quelle delle singole postazioni di lavoro.

Il ruolo della SSM è l’individuazione dei principali vincoli degli ambienti produttivi e dei requisiti di cooperazione che dovranno essere implementati, appunto, nei modelli di simulazione. Tali requisiti si riferiranno nello specifico ai modelli di cooperazione HRC (Human Robot Cooperation) e ai modelli di cooperazione Robot-Robot, o ancora Robot-AGV.
Tali attività saranno svolte impiegando strumenti di analisi e gestione virtuale della logistica integrata.
Nell’ambito del progetto sarà sviluppata una metodologia inedita per la verifica dei cicli di lavoro HRC attraverso strumenti di simulazione in ambiente virtuale, adottando ed adattando gli strumenti VR e AR di training già esistenti per favorire l’avvicinamento umano alla cooperazione con sistemi automatizzati in maniera da ridurre al minimo i carichi cognitivi.